Dai fiori del Teatro Ariston a quelli del suo giardino, quali ama di più?
“Dopo la musica e la mia inseparabile videocamera, il giardinaggio è l’altra mia passione. Amo le camelie bianche e rosse, il pesco appena fiorito, le rose e i tulipani.”.
Il suo ultimo acquisto?
“Ho comprato alcune tute in tessuto pile, calde e comode, per stare in casa e fuori, nel mio giardino.”.
L’ultimo regalo che ha fatto alla sua compagna?
“Le ho regalato un quadro di un artista contemporaneo e anche una cintura in pelle con strass e pietre luccicanti.”.
Il pezzo vintage nell’armadio?
“Adoro abiti e accessori d’annata e sono un assiduo frequentatore del mercato londinese di Camden Town, il tempio dell’abbigliamento vintage.”.
Il profumo?
“USempre lo stesso da quando avevo 15 anni: Vetiver di Guerlain. Recentemente ho anche scoperto che è il profumo preferito di molti artisti, tra cui Peter Gabriel.”.
Occhiali?
“Un paio di Ferrè, uno di Dolce & Gabbana e ultimamente Gucci. In genere preferisco le montature piccole.”.
Non esce mai senza…
“Le chiavi di casa, le sigarette, la musica che più amo.”.
Gli ultimi cd acquistati?
“Shine di Joni Mitchell e River di Herbie Hancock.”.
Le scarpe: eleganti, sportive, una firma in particolare?
“Per le scarpe vado nei negozi di via Condotti. Oltre Gucci, mi piacciono anche Ferragamo e Prada. Recentemente, però, ho comprato un paio di Church bicolore, bianche e marroni, di un cuoio un po’ troppo duro che trovo leggermente scomode.”.
Un negozio all’estero?
“Deve sapere che il mio numero preferito è il quattro, perché i tempi della musica si dividono in “quarti”. Ebbene, a Rio de Janeiro, in rua Visconte de Piraja c’è un negozio che si chiama “Quattro” dove realizzano una linea di abbigliamento con questo numero e dove ho comprato magliette, camicie e tutto quello che avevano con il 4 stampato sopra.”.

